80 mila euro dedicati alla capacity building degli operatori della Valle d’Itria

Finanziati nell’ambito del Bando azione 6 “Formazione su specifiche tematiche sviluppate nella strategia” si sono conclusi nei giorni scorsi i primi due percorsi formativi realizzati da Sistema Impresa di Martina Franca e dalla Associazione Dante Alighieri di Fasano entrambi dedicati al tema della Promozione e Valorizzazione dei prodotti tipici locali della Valle d’Itria.

Sono complessivamente più di 40 gli operatori che hanno beneficiato di questi percorsi: 22 per Sistema Impresa e 19 per Dante Alighieri. Ma si tratta di numeri in divenire tenuto conto che sono attualmente in fase di realizzazione altri due percorsi a cura del Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione “Basile-Caramia” di Locorotondo e di “Ateneo per il Lavoro” di Martina Franca.

“Non si può pensare a percorsi di crescita per un territorio che prescindano dalla formazione degli operatori. In questa logica abbiamo fortemente voluto un bando dedicato al potenziamento delle competenze degli addetti dei settori agricolo, alimentare e turistico ed altri operatori economici dell’ambito rurale con una dotazione complessiva di circa 180 mila euro” ha dichiarato il presidente del GAL, Giannicola D’Amico “È un altro importante tassello che va a comporre una strategia di sviluppo dedicata alla Valle d’Itria la cui percentuale di avanzamento, è attualmente pari all’84%. Ciò lascia intuire che siamo in dirittura d’arrivo rispetto a questa programmazione 2014/2020”.

 

Presentazione del bando Architetture Rurali

28 aprile ore 18.00  Sala Consiliare Comune di Cisternino

 

L’incontro, organizzato dal GAL Valle d’Itria a quattro mani con il Comune di Cisternino, si terrà il 28 aprile presso la Sala consiliare del comune. Trulli, frantoi, masserie ma anche chiese rurali ed edicole votive sono i principali protagonisti del bando della Regione Puglia finanziato a valere della Azione 2.2 PNRR Turismo e Cultura.  Sono oltre 56 milioni di euro le risorse della dotazione finanziaria che il Ministero della Cultura ha assegnato con D.M. n. 107 del 18 marzo 2022 alla Regione Puglia, a valere sulle risorse del PNRR, con un obiettivo minimo di progetti finanziati pari ad almeno 375 interventi.  Vengono finanziati anche interventi di recupero per muretti a secco, fontane, pozzi e altre strutture tipiche del paesaggio rurale pugliese, testimonianza dell’economia agricola tradizionale e dell’evoluzione del paesaggio.

Dopo i saluti di Benvenuto del Sindaco, Loreno Perrini, e del Presidente del GAL Giannicola D’Amico, interverranno Anna Maria Candela, Dirigente di Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali, e Roberto Pinto, Assessore alla Cultura del Comune di Cisternino. Nel corso dell’incontro saranno approfonditi tutti gli aspetti tecnici utili alla presentazione dei progetti.

“La forte affinità di questo bando con l’attività fin qui svolta dal GAL Valle d’Itria per valorizzare e tutelare l’unicità paesaggistica di questo territorio è stata la spinta a realizzare questo incontro d’intesa con il Comune di Cisternino” ha dichiarato il presidente del GAL Giannicola D’Amico “Il fatto che masserie e trulli, emblemi di bellezza e riconoscibilità di questa terra, siano al centro della attenzione di questo avviso è garanzia di successo per questa lodevole iniziativa”.

Le domande potranno essere inviate fino alle 17:59 del 25 maggio 2022.

Oltre 480 mila euro per sostenere il tessuto imprenditoriale della Valle d’Itria

 

Organizzato dal GAL Valle d’Itria in collaborazione con l’Ordine dei dottori Commercialisti della Provincia di Brindisi, si è svolto ieri a Fasano presso la Sala di Rappresentanza del Comune, l’incontro di presentazione del bando dedicato alla creazione di Start up e allo sviluppo di aziende già esistenti.  

Si tratta dell’ultimo in ordine temporale degli appuntamenti dedicati alla presentazione dell’avviso pubblico rivolto al comparto extra agricolo. Un’audience privilegiata quella che ieri ha preso parte all’appuntamento perché si tratta di professionisti che ben conoscono il tessuto imprenditoriale locale ed hanno modo di intercettare le esigenze di un settore che davvero è stato molto colpito dai due anni di pandemia.

“Una occasione importante di confronto con chi opera quotidianamente al fianco degli imprenditori locali per far conoscere loro il GAL quale agenzia di sviluppo ed estendere l’ambito di competenza aldilà del settore agricolo cui è solitamente confinato” ha dichiarato il Presidente del GAL Giannicola D’Amico. 

“Gli oltre 480 mila euro messi a bando dal GAL saranno certamente una opportunità, un punto di partenza per dare avvio alla tanto desiderata fase di rilancio economico a chiusura di un periodo di chiusure e restrizioni che in vario modo hanno penalizzato il tessuto imprenditoriale” ha aggiunto in chiusura dell’incontro l’avv. Giuseppe Galeota, Assessore alle Attività produttive del Comune di Fasano

Parte il ciclo di incontri del GAL per presentare il bando dedicato alla creazione di start up e allo sviluppo delle aziende locali

 

Si parte venerdì 18 marzo alle ore 17.30 a Fasano presso la Sala di Rappresentanza per proseguire martedì 29 marzo a Locorotondo presso l’Auditorium “G. Boccardi” ed il 31 marzo a Martina Franca presso la Sala degli Uccelli del Comune per chiudere in bellezza il 1° aprile a Cisternino nella sala consiliare.

Pubblicato nei giorni scorsi, il bando del GAL Valle d’Itria è rivolto alle start up ma anche ad aziende già esistenti che intendano migliorare la propria dotazione.

“Oltre 480 mila euro messi a bando che vanno ad aggiungersi ai 600 mila euro già concessi nel 2021 a 19 aziende extra agricole beneficiarie. Si tratta infatti di una riapertura motivata dall’interesse suscitato dagli operatori e dai tecnici nei mesi scorsi” ha dichiarato il Presidente Giannicola D’Amico “Obiettivo è sostenere gli investimenti per la nascita di nuove imprese e ma anche la diversificazione di quelle esistenti nei settori chiave dell’economia con l’intento di rinnovare e innovare il tessuto imprenditoriale e creare nuova occupazione qualificata nel territorio”.

Il Bando prevede contributi sia per l’avviamento di attività e che per gli investimenti nello sviluppo di attività extra agricole.  L’avviso difatti, che scadrà il prossimo 16 maggio, comprende due sotto interventi: il premio per l’avvio di attività sarà concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sul secondo intervento. L’elenco delle attività economiche ammissibili è riportato in maniera dettagliata ed esaustiva sul sito web del GAL Valle d’Itria nell'area dedicata ai bandi.

Una study visit in Trentino fra le cantine del Trento DOC per far germinare il seme della cooperazione.

 

Si è svolta nei giorni scorsi la study visit in Trentino che visto protagonisti i viticoltori della Valle d’Itria. Una cinque giorni dedicata alle più prestigiose Cantine Trentine che hanno fatto della cooperazione la chiave di volta del successo nel mondo.

Uno stimolo incessante ad interrogarsi su cosa sia oggi la viticoltura in Valle d’Itria e su come immaginiamo il futuro vitivinicolo della nostra terra.  Questa è la sintesi di una iniziativa realizzata dal GAL Valle d’Itria a valere sui fondi FEASR nell’ambito del PSR Puglia 2014/2020 Misura 1 sottomisura 1.3 che ha visto avvicendarsi numerosi relatori, titolari di realtà aziendali spesso molto differenti fra loro: dalla Cantina Mezzacorona, esempio di successo commerciale fuori dai confini europei alla Cantina Foradori che ha fatto della sostenibilità una vera e propria filosofia produttiva. 

Cinque le cantine visitate e numerosi i relatori incontrati: Luca Rigotti, Presidente del gruppo Cantine Mezzacorona, presidente nazionale del settore vino Alleanza Cooperative e presidente del gruppo vino europeo COPA – COGECA, Graziano Molon direttore del Consorzio Tutela Vini del Trentino, Enrico Zanoni presidente dell’Istituto Trento Doc, Lorenzo Cesconi, Presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino e Lorenzo Lunelli delle Cantine Ferrari solo per citarne alcuni.

“Potremmo spendere più di mille parole per spiegare ai nostri produttori i benefici del fare sistema, del mettersi a lavorare insieme per ottenere risultati importanti ma non sarebbe in alcun modo equiparabile a quanto realizzato in questi 5 giorni;  come nei migliori processi di knowledge sharing, la study visit ha dato modo ai 29 partecipanti di confrontarsi con dirigenti e decisori delle importanti strategie commerciali del Trento DOC ma anche e soprattutto con i propri omologhi, con i piccoli produttori che incontrano ogni giorno le stesse criticità. Questo è stato un rilevante punto di forza di questo viaggio studio“ ha dichiarato il Presidente del GAL Giannicola D’Amico.

Non è un caso che al termine delle giornate i partecipanti avviassero in maniera spontanea e appassionata dibattiti per ridiscutere e condividere considerazioni su quanto stessero vivendo: la necessità di formazione dei viticoltori, l’assistenza tecnica, le possibili forme di collaborazione legate alla promozione commerciale dei marchi.

“Si torna a casa con tanti interrogativi sapendo che solo insieme potremo trovare le risposte, con la volontà di avviare un dialogo che porti frutti concreti, che veda intono allo stesso tavolo tanto i viticoltori quanto i decisori pubblici perché l’obiettivo che si intende raggiungere è ambizioso ma necessario” ha dichiarato uno dei partecipanti a conclusione della iniziativa. 

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