
La terra della Valle d’Itria è culla di un’antica viticoltura sviluppata a partire dalla fine del XIX secolo con la bonifica del terreno attraverso immense opere di disboscamento e di spietramento che hanno portato, contemporaneamente, allo sviluppo di un’economia viti-vinicola basata su due varietà autoctone (Verdeca e Bianco d’Alessano), oltre ad una serie di vitigni minori attualmente molto ricercati, ed alla costruzione, con la pietra sottratta, delle tipiche abitazioni a trulli . E’ nel 1969 con il riconoscimento delle due DOC Locorotondo e Martina Franca che si dà piena attuazione al processo di valorizzazione delle produzioni vitivinicole. Si tratta di produzioni di vini bianchi di pregio, molto delicati, apprezzati ed unici al mondo.



