Xylella Fastidiosa in campo. L’attività di informazione del GAL prosegue

Un incontro on field per conoscere da vicino il batterio che sta  generando una vera e propria emergenza per la Puglia e la Valle d’Itria.

 

Di Xylella Fastidiosa non si parla mai abbastanza ed è sempre più chiaro che l’attività di sensibilizzazione è la via madre per cercare di salvare il patrimonio olivicolo di storia e cultura della nostra terra. Con questo obiettivo il GAL Valle d’Itria ha realizzato lo scorso 10 ottobre il primo di due incontri informativi destinato agli operatori agricoli della Valle d’Itria in outdoor contest.

Diverse decine olivicoltori hanno potuto osservare come è cambiato il paesaggio nell’area di Gallipoli ed hanno potuto ascoltare dalle parole della dott.ssa  Maria Saponari, ricercatrice del CNR di fama internazionale sul tema Xylella, quali siano le linee di ricerca attualmente in corso e quali siano i primi parziali risultati raggiunti. Si è parlato di tecniche di innesto, di cultivar meno sensibili al batterio, di vettori e di attività che è necessario mettere in atto per contrastare questa piaga.

“Basti pensare alle ricadute economiche negative che la diffusione del batterio potrebbe cagionare nel futuro sulla produzione olearia locale prima ancora che pugliese e italiana, per comprendere quanto importante sia investire sull’informazione” ha dichiarato il Presidente del GAL Valle d’Itria, Giannicola D’Amico “Tutto il ciclo di appuntamenti, avviato già nel 2019, nasce dal preciso intento di rispondere ai fabbisogni intercettati dalle aziende agricole, le quali sempre con maggiore frequenza chiedono di comprendere meglio questo fenomeno e le buone pratiche agronomiche da mettere in atto”.

Prossimo appuntamento sabato 17 ottobre.

Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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