Appuntamento a Torre Canne sabato 5 e domenica 6 settembre

 

In Valle d’Itria torna il Fasano Fish Festival, evento organizzato dal GAL Valle d’Itria (dei Comuni di Fasano, Locorotondo, Martina Franca e Cisternino) che, per la terza tappa della manifestazione, ha scelto Torre Canne: qui, sabato 5 e domenica 6 settembre, a partire dalle ore 17, nella zona antistante il faro, si avvicenderanno esperti del settore ittico, antropologi, nutrizionisti e istituzioni locali. Dialogheranno di mare, di pesca, di ittiturismo, di pescaturismo e di come preservare le risorse che rendono ricco e prezioso per la sua biodiversità il nostro mare, il Mediterraneo.

 

Novità della tappa 2020 è il Fasano Fish Festival “For Kids”, un evento nell’evento dedicato ai più piccoli: il GAL Valle d’Itria, infatti, ha organizzato visite guidate, con la presenza dei genitori e nel rispetto delle norme anti-covid, e incontri con i pescatori per scoprire tutto ciò che si cela dietro i prodotti che arrivano sulle nostre tavole.

 

Ad arricchire la terza tappa del Fasano Fish Festival, come ogni anno dedicato alla valorizzazione delle eccellenze della Valle d’Itria, ci saranno anche momenti di approfondimento che ripercorreranno la storia dei fari costieri, delle torri difensive, dell’importanza delle aree protette e degli antichi cammini, nell’ottica di un sistema integrato di promozione del territorio.

 

Non solo cultura e storia ma anche spazi di intrattenimento all’insegna della musica, con Le Radici del Sud, e della danza, con i giovanissimi attori dell’Associazione teatrale amatoriale “Gli amici di Giùàannèedd”, vincitrice del Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017 promosso da C.I.A. - Agricoltori Italiani.

 

A chiudere la manifestazione, domenica 6 settembre, lo spettacolo “Il cotto e il crudo”, a cura di Toti e Tata.

 

Durante la due giorni, inoltre, tutti i visitatori potranno visitare la mostra dal titolo “Lights on the Sea” allestita all’interno del faro di Torre Canne, a cura di Michele Claudio D. Masciopinto, giovane antropologo culturale pugliese.

 

L’evento è realizzato nell’ambito del PO FEAMP 2014-2010 (MIS. 4.63 – SSL GAL VALLE D’ITRIA – Intervento 1.7 – Realizzazione di eventi di promozione di prodotti della pesca), con i patrocini del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Regione Puglia, Repubblica Italiana, Programma Operativo FEAMP 2014-2020 e Psr Puglia.

 

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Eletto all’unanimità il nuovo Presidente Giannicola D’Amico

 

Continuità è stata la parola d’ordine del nuovo organo di governo insediatosi nella giornata di ieri 28 luglio 2020 al GAL Valle d’Itria. Giannicola D’Amico, che siede nel Cda in rappresentanza della CIA – Agricoltori Italiano,  è stato eletto Presidente dell’ente all’unanimità; al suo fianco, alla guida del GAL, ci sarà la vice presidente Beatrice Lucarella, espressione del partenariato privato, eletta anch’essa all’unanimità.

A sedere intorno al tavolo del nuovo organo di governo saranno inoltre Luca Convertini, Mary Montanaro e Giovanni Petruzzi,  in rappresentanza dei comuni rispettivamente di Cisternino, Martina Franca e Fasano, Cristofaro Nicola, Faniglione Pietro e Vito Nicola Savino in rappresentanza della componente privata,  Adriano Abate per  Confagricoltura, Lella Miccolis e Pietro De Padova in rappresentanza della Camera di Commercio di Taranto, Giuseppe Palmisano per la Fesica (Federazione Sindacale Industria Commercio e Artigianato) e Giuseppe Convertini per Legacoop.

Obiettivo sarà chiudere con successo il ciclo 2014/2020 e misurarsi con le nuove sfide della prossima programmazione 2021/27 per rilanciare una Valle d’Itria che a partire dall’entroterra si dispiega verso la zona costiera fasanese, turisticamente competitiva e con produzioni agroalimentari e della pesca d’eccellenza.

Ruralità e pesca, enogastronomia e turismo saranno le due colonne portanti di un progetto di sviluppo già avviato negli anni scorsi e che oggi questo neo Consiglio d’amministrazione affida alla mia presidenza dando fiducia a questa visione di lungo termine; per questo ringrazio i consiglieri, i soci privati, i sindaci dei Comuni di Cisternino, Luca Convertini, Fasano, Francesco Zaccaria, e Martina Franca, Franco Ancona, il presidente della Camera di Commercio di Taranto, Luigi Sportelli, e le associazioni di categoria Confagricoltura, Legacoop e Fesica. La nomina, inoltre, a vicepresidente di Beatrice Lucarella sarà sicuramente una valore aggiunto per il GAL per le qualità e la dinamicità che la contraddistinguono” ha dichiarato Giannicola D’Amico “Continuità, ruralità integrata e sostenibile, innovazione intelligente ed inclusiva continueranno ad essere centrali nell’operato del GAL Valle d’Itria”.

locandina presentazione bando start up

 

 In arrivo 6oo mila euro. L’obiettivo è sostenere gli investimenti per la nascita di nuove imprese e/o la diversificazione di quelle esistenti nei settori chiave ed emergenti dell’economia con l’intento di rinnovare e innovare il tessuto imprenditoriale e creare nuova occupazione qualificata nel territorio del GAL. Lo strumento per perseguire tale ambizioso obiettivo è l’ultimo avviso pubblico, in ordine di tempo,  pubblicato dal GAL a vantaggio degli operatori di Cisternino, Fasano, Locorotondo e Martina Franca.

Il Bando prevede contributi per l’avviamento di attività extra agricole e per gli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole. L’azione, denominata “Avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole in zone rurali”  a valere sui Fondi FEASR- Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale- del PSR 2014/2020, prevede appunto due sotto interventi.

Per l’avviamento è previsto un premio di massimo € 15.000,00 determinato in maniera proporzionale all’investimento partendo da un minimo d’investimento pari a € 40.000,00  corrispondente all’avviamento di € 7.500,00 € per terminare ad un massimo d’investimento di € 70.000,00  a cui corrisponde un premio di avviamento di € 15.000,00.

Per gli investimenti sono ammesse spese quali la costruzione, ristrutturazione e miglioramento dei beni immobili strettamente legati allo svolgimento dell’attività, l’acquisto di nuovi impianti, macchinari, automezzi, attrezzature, l’acquisto di hardware e software inerenti o necessari alle attività e la realizzazione di siti internet.

Il massimale d’investimento è pari a € 70.000,00 con un contributo in conto capitale del 50% delle spese ammesse.

Destinatari dell’operazione sono persone fisiche residenti e che insediano l’attività economica oggetto dell’intervento in Valle d’Itria  e imprese ed operatori ricadenti nell’area che rientrano nella categoria delle microimprese.

 “Siamo ormai nel clou della attuazione del piano di sviluppo locale della Valle d’Itria. Con questi ulteriori 610 mila euro siamo ad un totale di oltre 1 milione 600 mila euro di investimenti messi a bando” ha dichiarato il vice presidente Giannicola D’Amico. “E non parliamo solo di numeri perché ciò che maggiormente ci interessa è dare una risposta concreta al fabbisogno di crescita di un territorio, quale quello della Valle d’Itria, che ha un enorme potenziale.

 

700 mila euro la dotazione complessiva (400 mila per l’intervento 1 e 300 mila per l’intervento 2) destinata rispettivamente agli Imprenditori agricoli e alle  imprese ricettive extra-agricole già esistenti nel territorio in cui opera il GAL Valle d’Itria.

Obiettivo è migliorare l’accoglienza aziendale con interventi finalizzati a rendere le strutture fruibili da soggetti diversamente abili, da famiglie con bambini, da fruitori con animali domestici, da escursionisti in bicicletta, nonché la sostenibilità ambientale e la promozione dei prodotti tipici ed il miglioramento dell’efficienza energetica.

A questa dotazione si aggiungono i 300 mila euro messi a bando dal GAL Valle d’Itria nei mesi scorsi  per la realizzazione di Aree di sosta per camper ed agricampeggi che scadrà il prossimo 9 settembre. 

“Il percorso di crescita auspicato nel Piano di Azione Locale è ormai entrato nel vivo. 1 milione di euro messi a bando ad oggi per aumentare l’attrattività dell’ambiente rurale attraverso il miglioramento qualitativo del sistema ospitale ne sono la prova”- ha dichiarato il Vicepresidente Giannicola D’Amico “I bandi già pubblicati non solo sono in continuità con gli interventi realizzati nella passata programmazione ma sono soprattutto l’espressione di un fabbisogno che è emerso dagli operatori economici del territorio nella fase di consultazione, che oggi trova una risposta concreta”.

 

 

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