Webinar di presentazione dei bandi 

Venerdì 15 gennaio 2021 ore 17.00

Un'opportunità per leggere le attuali tendenze del turismo e dare nuova linfa alle strutture del territorio. 422 mila euro è la dotazione complessiva messa a bando con i due avvisi pubblici (rispettivamente 170 mila euro per le prime e 250 mila per le seconde) riaperti in questi giorni dal GAL Valle d’Itria destinati ad imprese agricole ed extra agricole. Perché se è vero che il turismo non è più “cosa mi offri” ma “come mi fai sentire”, questi due bandi rappresentano l’occasione per le strutture già presenti nel nostro territorio per arricchire di “esperienza” la permanenza degli ospiti in Valle d’Itria.

“Ripartiamo in questo nuovo anno consapevoli che i circa 900 mila euro già concessi e i 33 progetti finanziati (fra aziende agricole ed extra agricole) con questi due bandi nei precedenti step sono solo i primi risultati di un percorso che dà concretezza al nostro PAL, Piano di Azione Locale, un percorso in cui non parliamo di semplici numeri ma di idee e di progetti che prendono vita” ha dichiarato il Presidente del GAL Giannicola D’Amico “Per noi parlare di sviluppo economico della Valle d’Itria vuol dire tutto questo”.

Il webinar che si terrà in diretta sulla pagina Facebook del GAL Valle d’Itria sarà non solo l’occasione per presentare i due bandi ma anche per comprendere un po’ più da vicino le dinamiche del settore turistico alla luce dei forti cambiamenti causati della pandemia- con un intervento a cura di Maria Grazia Cito, esperta in progettazione e management dei sistemi turistici e culturali, e per ascoltare l’esperienza di una beneficiaria, Stella Sumerano, che sta completando un intervento già finanziato con questa misura.

Per seguire l’incontro è necessario cliccare “mi piace” sulla pagina Facebook del GAL e seguire la diretta venerdì 15 gennaio alle 17.00.

 

 

 

Per maggiori informazioni sui bandi visita l’area dedicata: 

AZIONE 4 Rete di accoglienza e di servizio al turismo rurale ecocompatibile -INTERVENTO 1 Servizi innovativi per la fruizione ecocompatibile del territorio nelle imprese agricole

AZIONE 4 Rete di accoglienza e di servizio al turismo rurale ecocompatibile -INTERVENTO 2 Servizi innovativi per la fruizione ecocompatibile del territorio nelle imprese non agricole

Webinar di presentazione giovedì

29 ottobre 2020 ore 17.00

 

Oltre 200 mila euro è la dotazione finanziaria per sostenere un comparto in forte crescita negli ultimi anni quale quello del turismo esperienziale legato al mare.

Ne parliamo giovedì 29 ottobre alle ore 17.00 in diretta Facebook sulla pagina del GAL Valle d’Itria. A chi si rivolge l’avviso pubblico, quali sono gli investimenti previsti e con quale intensità d’aiuto sarà possibile realizzare i progetti sono alcune delle risposte a cui il direttore Antonio Cardone darà riscontro nell’ambito dell’incontro.

Il pescaturismo nasce dalla duplice esigenza di valorizzare il patrimonio marino e costiero, così come di diffondere il sapere legato al mestiere della pesca, attraverso escursioni, pesca sportiva e tutto ciò che metta in diretto contatto con questa realtà, nella consapevolezza, però, che tutto deve essere sostenibile per l’ambiente in cui ha luogo. L’ittiturismo  si riferisce alle attività complementari, in primis all’accoglienza, quindi, ma anche a quelle di tipo ricreativo o didattico. Entrambe, inoltre, sono un mezzo che gli imprenditori ittici hanno a disposizione per integrare i propri introiti.

“Non è un caso che il GAL Valle d’Itria abbia scelto di sostenere in questa modalità il comparto della pesca per il territorio di Fasano –ha dichiarato il Presidente del GAL Giannicola D’Amico- questo bando rappresenta una interessante opportunità economica per pescatori ed imprenditori ittici per diversificare la propria attività intercettando un mercato, quello ittituristico e pascaturistico, con un trend di crescita importante”

Per seguire l’incontro è necessario cliccare “mi piace” sulla pagina Facebook del GAL e seguire la diretta giovedì 29 ottobre alle 17.00

Un modello strategico per salvaguardare la biodiversità e gli ecosistemi marini e caldeggiare il miglioramento degli stock ittici di specie a rischio di estinzione, quale quella del Riccio.

“Con la firma dell’Associazione Temporanea di Scopo si dà avvio alle attività di un progetto che ha l’ambizione di realizzare un piano di gestione locale che integri l’aspetto biologico con lo sviluppo economico e che possa essere adottato come modello per altri ambiti della regione ”-  ha dichiarato il prof. Francesco BOZZO del Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’ l’Università degli studi Bari, capofila del progetto. Presenti inoltre per l’atto formale che riunisce intorno al progetto denominato "Tutela e gestione dei Paracentrotus lividus e Arbacia lixula: una strategia di intervento nel litorale adriatico pugliese – TuGePlAl" partner nazionali con competenze altamente profilate  il prof. Pietro PULINA, Pro-Rettore Vicario dell'Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Agraria, il prof. Nicolò Giovanni CARNIMEO Presidente dell'associazione "WWF  Levante  Adriatico", la dott.ssa Maria Filomena MAGLI, Presidente f.f. per il Parco delle Dune Costiere, Pasquale REDAVID- Presidente del GAL Sud-Est Barese, Giannicola D’AMICO Presidente del GAL Valle d’Itria.

Il progetto prevede la mappatura del territorio costiero, il monitoraggio dello stesso, le analisi economiche legate al comparto e la realizzazione di un piano di comunicazione ed animazione territoriale. Si tratta di una azione di intervento che servirà a sostenere un reale miglioramento degli attuali e futuri assetti ambientali ed economici nel territorio costiero barese-brindisino, con particolare riguardo alla specie del riccio di mare.

“Il riccio di mare rappresenta una risorsa importante la cui tutela e il cui consumo deve necessariamente passare attraverso un piano di protezione, gestione e ripristino per le zone marine che deve affiancarsi ad una  attività di sensibilizzazione mirata -ha dichiarato il Presidente del GAL Valle d’Itria Giannicola D’AMICO – “In questo senso il GAL darà il proprio contributo con eventi ed iniziative che vedranno il coinvolgimento diretto dei pescatori e di tutta la comunità”.

 

Un incontro on field per conoscere da vicino il batterio che sta  generando una vera e propria emergenza per la Puglia e la Valle d’Itria.

 

Di Xylella Fastidiosa non si parla mai abbastanza ed è sempre più chiaro che l’attività di sensibilizzazione è la via madre per cercare di salvare il patrimonio olivicolo di storia e cultura della nostra terra. Con questo obiettivo il GAL Valle d’Itria ha realizzato lo scorso 10 ottobre il primo di due incontri informativi destinato agli operatori agricoli della Valle d’Itria in outdoor contest.

Diverse decine olivicoltori hanno potuto osservare come è cambiato il paesaggio nell’area di Gallipoli ed hanno potuto ascoltare dalle parole della dott.ssa  Maria Saponari, ricercatrice del CNR di fama internazionale sul tema Xylella e dal Dott. Pasquale Venerito, ricercatore del CRSFA di Locorotondo, quali siano le linee di ricerca attualmente in corso e quali siano i primi parziali risultati raggiunti. Si è parlato di tecniche di innesto, di cultivar meno sensibili al batterio, di vettori e di attività che è necessario mettere in atto per contrastare questa piaga.

“Basti pensare alle ricadute economiche negative che la diffusione del batterio potrebbe cagionare nel futuro sulla produzione olearia locale prima ancora che pugliese e italiana, per comprendere quanto importante sia investire sull’informazione” ha dichiarato il Presidente del GAL Valle d’Itria, Giannicola D’Amico “Tutto il ciclo di appuntamenti, avviato già nel 2019, nasce dal preciso intento di rispondere ai fabbisogni intercettati dalle aziende agricole, le quali sempre con maggiore frequenza chiedono di comprendere meglio questo fenomeno e le buone pratiche agronomiche da mettere in atto”.

Prossimo appuntamento sabato 17 ottobre.

Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pagina 1 di 2

Cerca

Scegli la lingua